Come scoprire l'universo BDSM.

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L’universo del BDSM è un universo tutto da scoprire che sta registrando, soprattutto negli ultimi anni, una notevole crescita. Gli amanti del genere aumentano di giorno in giorno ed è sempre più semplice per gli appassionati trovare qualcuno con cui condividere i propri gusti e le proprie fantasie.

Tuttavia trovare un partner o semplicemente degli amici ai quali raccontarsi senza filtri non è ancora così facile quanto lo è per chi ha uno stile di vita e un modo di concepire le relazioni e la sessualità più “ordinario”. Ecco perché esistono numerose community dedicate agli incontri BDSM online. Tra queste, almeno in Italia, bdsm69.net è sicuramente una tra le più celebri.

Ma che cos’è il BDSM?

BDSM è un acronimo che racchiude in sé i nomi di una serie di pratiche sessuali e relazionali ben precise. Tra queste troviamo il Bondage (B) la Disciplina (D), il Sadismo e il Masochismo (S ed M) e la dominazione e la sottomissione (S e D). Il termine, oltre che riassumere le pratiche di BSDM più comuni, funge da “etichetta” per tutte quelle persone che lo praticano in una o più forme differenti.

Molti individui si appassionano ad una sola delle macrocategorie elencate, mentre tanti altri finiscono per praticarne più di una, magari con partner differenti per ognuna di esse. Il motivo per il quale il BDSM è così poco “chiacchierato” nella normalità e trova così tante resistenze nel mondo delle relazioni tradizionali è molto semplice: la pratica è ritenuta violenta ed eticamente scorretta, ma non c’è nulla di più sbagliato!

Etica e BDSM

Partiamo da un enorme presupposto che viene spesso ignorato dalla maggior parte delle persone: la sessualità è una cosa totalmente soggettiva che ha come fine ultimo quello di donare piacere. E se ognuno di noi prova piacere in maniera differente non c’è di certo da colpevolizzare chi preferisce il frustino alle carezze.

Aggiungiamo anche che l’etica, intesa nel senso più puro del termine, è anch’essa un qualcosa di estremamente soggettivo che, tra l’altro, è profondamente legata alla concezione culturale del paese e del popolo nel quale si è ricevuta l’educazione e nel quale ci si è sviluppati come esseri adulti. In Italia la poligamia è considerata “tradimento”, mentre in India risulta essere la cosa più normale, accettata e ben vista del mondo, poiché l’indottrinamento culturale della popolazione è totalmente differente dal nostro.

Mai additare qualcosa come “giusto” o “sbagliato”, dunque, proprio perché il concetto di giusto e di sbagliato, di morale e di immorale, sono concetti estremamente elastici che vanno reinterpretati e contestualizzati. Della serie, paese che vai, usanza che trovi!

C’è da dire inoltre che il BDSM è tristemente coperto da un velo d’ignoranza, dal momento che viene visto di cattivo occhio ma senza che nessuno si interessi a comprendere meglio quello che è l’approccio che propone e quella che è l’etica nascosta in esso.

Ma il BDSM è davvero violento come dicono?

Il BDSM non è infatti per nulla violento. Ci piace intendere la violenza come un qualcosa di “cattivo”, che viene inflitto gratuitamente a una o più vittime che ne soffrono. Nel BSDM le pratiche violente vengono invece utilizzate con il solo scopo di generare piacere sessuale e di soddisfare i gusti e le voglie dei soggetti coinvolti. Si tratta di pratiche estremamente rispettose, all’interno delle quali i confini, le modalità, i tempi e le clausole sono ben stabiliti prima ancora che avvengano i primi atti sessuali veri e propri.

Il BDSM è un incontro tra persone adulte e consapevoli, che si mettono preventivamente d’accordo su quelle che sono le proprie vanità e i propri limiti, così che nessuno possa vagliare, neanche per sbaglio, la soglia di sicurezza dell’altro. La relazione BDSM prevede infatti che i soggetti coinvolti diano luogo a un lunghissimo briefing discorsivo. Spesso, dal momento che le pratiche messe in atto possono risultare in apparenza molto violente, vengono stipulati dei veri e propri contratti controfirmati tra le parti a tutela dei soggetti coinvolti.

Ecco perché non si dovrebbero avere tabù in merito a un qualcosa che, nella sua stranezza, mantiene un’etica interna di tutto rispetto e anche un profilo basato sullo scambio di idee, sulla condivisione di desideri e paure e sul rispetto meticoloso degli stessi.

Come incontrare il partner giusto?

I siti web di incontri BDSM sono stati creati proprio per garantire agli amanti del genere la possibilità di trovare facilmente partner appassionati di BDSM come loro. Servono per mettere in contatto persone provenienti da tutto il mondo e sono sicuri e affidabili. Molti portali mettono a disposizione degli utenti una chat (o una video-chat) interna grazie alla quale poter avere i primi approcci digitali con gli eventuali partner, così da non arrivare all’appuntamento a “scatola chiusa” e da poter testare bene l’intesa e il feeling prima che avvenga l’incontro live.

Grazie ai portali si riduce notevolmente il rischio di trovare il partner sbagliato. Ogni utente possiede infatti un proprio profilo personale che, oltre a riportare le informazioni di base del contatto, può essere arricchito con fotografie, aneddoti, descrizioni personali, descrizioni dei propri gusti e racconti di vita. Gli utenti possono così trovare eventuali partner andando a ricercare affinità caratteriali, di gusti o di passioni, sia relative alla sfera sessuale che relative alla vita nel quotidiano.

In questo modo trovare il partner giusto è molto più semplice, così come lo è stringere amicizia, trovare persone con cui uscire anche solo per un caffè nella propria zona e molto, molto altro ancora. Insomma, il BDSM è un mondo tutto da scoprire e le community rendono la scoperta un gioco da ragazzi.